Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

Ufficio Commerciale

Le relazioni  commerciali ed economiche rappresentano una parte fondamentale delle relazioni bilaterali tra Italia e Bolivia. Innanzitutto costituiscono un’opportunità di mutuo supporto attraverso la quale la Bolivia può beneficiare dell'esperienza italiana per lo sviluppo di tecnologie in settori chiavi della sua economia e della piccola e media impresa, mentre l’Italia può usufruire delle materie prime e degli input boliviani in alcuni importanti settori manifatturieri. Inoltre queste relazioni permettono un scambio di conoscenze e di capitale umano importante per la crescita e lo sviluppo socio-economico dei due paesi. Infine tali proficue relazioni economiche rappresentano un’imprescindibile condizione per affrontare nel migliore modo possibile la sfida comune di creare e migliorare le regole dell’economia internazionale.
Per queste ragioni, l'Ambasciata dell'Italia sta sviluppando e migliorando costantemente queste relazioni, attraverso vari servizi a singoli individui, imprese ed istituzioni: 

  • informazioni per la ricerca di mercati in entrambi i paesi: canali di commercializzazione, elenchi di importatori e distributori, prezzi di mercati;
  • informazioni sui requisiti per l’esportazione ed importazione: tariffe, documenti necessari, barriere non tariffarie;
  • informazioni generali sui mercati: caratteristiche delle domande ed offerte, i principali titoli importatori ed esportatori, situazione economica generale;
  • promozione e facilitazione per la partecipazione a fiere italiane e boliviane;
  • organizzazione di missioni commerciali di imprenditori e funzionari italiani in Bolivia;
  • collaborazione all’organizzazione di incontri tra imprese in Italia;
  • informazione sull’economia boliviana e sulle opportunità di scambi commerciali vantaggiosi per il governo italiano e per potenziali investitori italiani;
  • informazione sul regime e trattamento del capitale straniero in Bolivia;
  • sostegno nelle procedure per la costituzione di imprese italiane e/o joint ventures in Bolivia;
  • costante scambio di informazioni e rapporti con la Cancelleria su temi di commercio internazionale;
  • recente riattivazione della Camera di Industria e Commercio Italiana in Bolivia.

Scambi Commerciali tra Italia e Bolivia

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica Italiano (ISTAT), i rapporti commerciali con l’Italia sia per ciò che concerne le esportazioni che le importazioni si sono mantenuti sostanzialmente stabili. Per ciò che concerne le esportazioni boliviane verso l’Italia si è registrato una variazione del 0.44%; hanno registrato saldo positivo anche le importazioni boliviane dall’Italia: nel periodo intercorso dal gennaio al marzo 2006, si è registrato un aumento del 0.44% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I prodotti italiani maggiormente esportati in Bolivia sono stati macchine per impieghi speciali, macchine e apparecchi per la produzione e l’impiego di energia meccanica, apparecchi riceventi per la radiodiffusione e la televisione ed altre macchine ad impiego generale. Nel 2004 i maggiori incrementi percentuali si sono avuti per le apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità e per gli apparecchi riceventi per la radiodiffusione e la televisione. Nel periodo considerato (gennaio-ottobre 2005) i maggiori incrementi si sono registrati nei prodotti grezzi delle miniere e delle cave (+650%), nei prodotti per l’industria metallurgica, nelle strutture ed utensili metallici (+148,4%), nei mobili (+93,75%) e negli autoveicoli (+ 85,75%).

I prodotti boliviani maggiormente importati in Italia sono stati: cuoio, articoli di abbigliamento in tessuto e accessori, legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) e i prodotti grezzi di cave e miniere. I prodotti importati che hanno avuto nel corso del 2004 un maggiore incremento sono articoli di maglieria, articoli d’abbigliamento in tessuto e accessori, prodotti dell’agricoltura, dell’orticoltura e della floricoltura, pietre, e minerali di metalli ferrosi.

Nel secondo trimestre del 2005 i maggiori incrementi si sono registrati negli articoli di abbigliamento (+240,9%), nei prodotti in gomma e nelle materie plastiche (+202,22%) e nei prodotti chimici, fibre sintetiche e artificiali (64,93%).

Attività Commerciali

Con il fine di rendere proficue le complementarietà nelle specializzazioni produttive dei due paesi, l’Ambasciata d’Italia ha messo in moto una serie di attività che vanno dall’organizzazione di visite di natura commerciale di imprenditori e rappresentanti politici italiani in Bolivia, in relazione ai prodotti di maggiore importanza all’interno degli scambi tra i due paesi (tessili, cuoio, legno per quello che riguarda le esportazioni Boliviane e beni di capitale ed articoli di consumo duraturi in riferimento le esportazioni italiane), al rinvigorimento della partecipazione italiana alle fiere in Bolivia, come ad esempio alla Fiera Internazionale di Santa Cruz dove nel 2003 l’Italia è stata uno dei quattro paesi europei partecipanti ufficiali. Ugualmente, in assenza di un ufficio di commercio estero, l’Ambasciata d’Italia svolge un importante ruolo di mediatore e di punto di riferimento per le imprese di entrambi i paesi, per quanto riguarda contatti tra importatori, situazione dei mercati, partecipazione a fiere, ecc.
L’Ambasciata ha tenuto recentemente riunioni con alcune imprese dei settori tessile, artigianato e oreficeria, per una loro partecipazione a fiere in Italia (tra queste ricordiamo quella dell’artigianato a Nibbio e Firenze, quella di oreficeria a Vicenza, di cuoio a Bologna), per le quali l’Ambasciata ha facilitato la loro partecipazione operando da intermediaria, ed aiutando anche nella coordinazione di associazioni di produttori che si sono uniti per una partecipazione più strutturata. L’idea è di estendere nel futuro questa collaborazione ad altri settori.

Camera di Industria e Commercio Italiana in Bolivia

Dentro la strategia di promozione delle relazioni commerciali tra i due paesi, particolare importanza ha la recente ripresa della Camera di Industria e Commercio Italiana in Bolivia, promossa per l'Ambasciata, con l'intenzione che possa costituire un spazio importante di scambio di idee ed informazioni tra impresari, professionisti, artigiani, rappresentanti commerciali dei due paesi per approfondire e fortificare le unioni di cooperazione ed amicizia tra Bolivia ed Italia.
La Camera d’Industria e Commercio Italiana in Bolivia, chiamata inizialmente Camera di Commercio Italiana in Bolivia, si costituì negli anni cinquanta, quando un dinamico gruppo di imprenditori boliviani e italiani fondarono questa istituzione con il fine di incentivare e stringere vincoli commerciali tra Italia e Bolivia. 
La nascente entità, dopo pochi anni, conquistò un posto d’importanza nell’attività economica della Bolivia e formò nessi tra il Paese e la Repubblica Italiana.  
Posteriormente, il decesso della maggior parte dei dinamici precursori della Camera e i ciclici cambi politici ed economici del Paese determinarono la chiusura di molte delle aziende che conformavano l’istituzione, la quale diminuì la propria azione fino ad entrare in un periodo di inattività che durò vari decenni. 
Questo lungo letargo terminò quando in questi ultimi anni, grazie all’appoggio e incentivo dell’Ambasciata d’Italia, si riuscì a creare un gruppo di imprenditori che assunse la sfida di riattivare l’istituzione, riuscendo la adeguazione e strutturazione necessarie che permisero sfruttare le sfide e le opportunità dell’attuale mondo globalizzato.  
Attualmente la Camera, che vanta nuovamente uffici propri, personale bilingue specializzato, rappresentanti in Italia e piani d’azione ben definiti, potrà offrire ai soci e al pubblico in generale differenti servizi che faciliteranno lo scambio e le relazioni tra l’Italia e la Bolivia, oltre al consolidamento di azioni congiunte che garantizzino l’ottenimento di benefici significativi per gli imprenditori di entrambi i Paesi.

Servizi che offre la Camera:  

  • Informazione su opportunità di commercio tra Italia, Bolivia e la Comunità Europea.
  • Presenza di rappresentanti in Bolivia di società italiane e viceversa. Ricerca di nicchie di mercato in altri Paesi per conformare società italo-boliviane che possano sfruttare queste opportunità.
  • Pubblicazioni informative regolari per gli associati e per il pubblico in generale.
  • Realizzazione di corsi, seminari e incontri di conoscenza e aggiornamento su differenti temi e accordi internazionali.
  • Realizzazione di studi specializzati sull’Italia riguardo aspetti d’importanza per gli imprenditori boliviani e viceversa.
  • Conformazione di delegazioni imprenditoriali per incontri con i loro corrispettivi in entrambi i Paesi.
  • Realizzazione di colazioni, pranzi o cene di lavoro con dissertazioni di personalità.
  • Organizzazione e assistenza per la partecipazione a fiere, convegni o incontri, tanto in Italia come in Bolivia.
  • Assistenza specializzata agli imprenditori associati o potenziali investitori dall’Italia.
  • Eventi sociali per fraternizzare tra i soci.
  • Accreditamento per le operazioni di commercio estero.
  • Diffusione permanente in Italia delle opportunità d’investimento in Bolivia e offerta d’esportazione.
  • Pagina web d’informazione sull’istituzione.

Direttivo della Camera. Gestione 2006 - 2009

  • Presidente:
  • Vicepresidente: Ernesto Wende F.
  • Tesoriere: Gloria Thaine O.
  • Direttori: Silvia Carrasco S.; Susana Aloisio B., Gonzalo Paz P., Alberto Goítia M., José Antonio Saavedra T., Xavier Iturralde J.

Indirizzo della Camera:

Pasaje Hermanos Manchego n. 2546, Sopocachi. La Paz
Tel. +591 2 2434015
E-mail: camitalbol@gmail.com
Orario d'attenzione: da lunedì a venerdì dalle 15,00 alle 19,00 sabato dalle 10,00 alle 12,00

Guida per Esportare in Italia e nell’Unione Europea
 
Le esportazioni in Italia sono regolate dalla normativa comune dell’Unione Europea che, attraverso del Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG), offre ai produttori boliviani la possibilità di esportare il 100% dei prodotti artigianali e più del 90% del prodotto agricoli e industriali senza pagare dazi.
In forma generale, i passi da seguire per esportare in Italia (e nell’Unione Europea) comprendono:

  • Creazione di una società, formazione di una cooperativa o accreditamento di diritto personale per l’esercizio imprenditoriale (società unipersonale). Gli artigiani possono iscriversi all’Istituto Boliviano della Piccola Industria e Artigianato (INBOPIA) e le cooperative all’Istituto Nazionale delle Cooperative (INALCO).
  • Ricavare il NIT dal Servizio Nazionale di Imposte Interne (SNII). Ricavare il Padrone
    Municipale dalla Municipalità locale.
  • Ricavare il Registro di Commercio e Società per Azioni dal Ministero di Produzione e Microimpresa.
  • Ricavare il Registro Unico di Esportatori (RUE) dal Sistema di Sportello Unico d’Esportazione (SIVEX).
  • Gli esportatori di settori specifici devono iscriversi ai rispettivi organismi settoriali (Ad esempio gli esportatori di caffè dovranno iscriversi al Comitato Boliviano di Caffè COBOLCA).
  • I documenti necessari per effettuare un’esportazione sono: fattura pro-forma, fattura commerciale, dichiarazione d’esportazione e lista d’imballaggio. Polizza di assicurazione per i prodotti. Certificato d’Origine rilasciato dagli uffici del SIVEX. Certificato sanitario e fitosanitario per esportazione di prodotti agricoli, agro industriali e forestali, rilasciati dal Servizio Nazionale di Sanità Agricola e degli Allevamenti (SENASAG). Certificato Zoosanitario e Bromatologico per le esportazioni di prodotti del regno animale, rilasciato sempre dal SENASAG. Certificato Bromatologico e Tossicologico per l’esportazione di prodotti alimentari e bevande, rilasciato dall’Istituto Nazionale di Laboratori di Salute (INLASA), previa analisi del prodotto.
  • Alcuni prodotti (castagne, caffè, legno e altri) necessitano di certificati speciali riguardo i quali possono fornire maggiori informazioni gli organismi settoriali.
  • Le piccole società che stanno da poco cominciando le attività di esportazione devono ricorrere ad agenti di dogana, i quali si occupano di programmare e coordinare le operazioni di trasporto, pratiche doganali, assicurazione e immagazzinamento.

Riferimenti:

  • Ambasciata d’Italia
    Ufficio Commerciale
    Calle 5 (Jordan Cuellar) n. 458
    Obrajes, La Paz
    Tel. (591 2) 2788506 / 2788507
  • Servizio Stampa, Informazione e Cultura della Delegazione della Commissione Europea
    Calle 15 N° 406 esq. Av. Hernando Siles,
    Obrajes, La Paz
    Tel: (591 2) 278 2244
    Fax: (591 2) 278 4550
    E-mail: delegacion-bolivia@cec.eu.int
    Apartado Postal 10747

Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di Pubblici Ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali

Il 21 novembre 1997 i Paesi membri dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) più cinque Paesi non membri (Argentina, Brasile, Bulgaria, Cile e la Repubblica Slovacca) hanno elaborato e adottato la Convenzione sulla lotta alla corruzione di Pubblici Ufficiali stranieri nelle transazioni internazionali. La firma della Convenzione si svolse a Parigi il 17 dicembre 1997.
Presentiamo a continuazione il testo completo della Convenzione così come la normativa italiana di adeguamento alla Convenzione OCSE, in particolare la Legge 29.9.2000 n. 300 e il Decreto Legislativo 8.6.2001 n. 231.

Convenzione
Legge 29.9.2000 n. 300
Decreto Legislativo 8.6.2001 n. 231

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell'OCSE.

Costituzione del Fondo rotativo per il finanziamento di operazioni di venture capital nei Paesi dell'America Centrale e Meridionale.

Sulla gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2006 è stato pubblicato il decreto del Ministro della Attività Produttive relativo alla "Costituzione del Fondo rotativo per il finanziamento di operazioni di venture calital nei Paesi dell'America Centrale e Meridionale". Il decreto è entrato in vigore in data 30 maggio 2006.
Scaricare il testo del decreto.



SCARICARE IL CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI FIERISTICHE INTERNAZIONALI IN ITALIA 2012

GUIDA AGLI INVESTIMENTI IN ITALIA

Almanacco dell’eccellenza italiana (Winning Italy)

LINK UTILI

Ministero Attività Produttive
Agenzia delle Entrate
Istituto Nazionale per il Commercio Estero
Il Portale delle Camere di Commercio
Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero
Confindustria e Associazioni di Categoria
Borsa Italiana
Istituto Italiano di Statistica
Pagine Gialle Italiane
Pagine Gialle Boliviane
OCSE - Organizzazione per la Cooperazione allo Sviluppo Economico
Rapporti Paese Congiunti (Ambasciate/Consolati - Uffici ICE all'estero)
Associazione Esposizioni e Fiere Italiane AEFI
INVITALIA Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa

 


32