{"id":1079,"date":"2014-02-25T12:50:41","date_gmt":"2014-02-25T11:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/02\/martadero2014\/"},"modified":"2014-02-25T12:50:41","modified_gmt":"2014-02-25T11:50:41","slug":"martadero2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/02\/martadero2014\/","title":{"rendered":"Programma di Dinamizzazione del Patrimonio di Cochabamba: uno sforzo innovativo appoggiato dalla Cooperazione Italiana."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"www.martadero.org\"><\/a>Ha avuto luogo venerd\u00ec 14 febbraio, nella citt\u00e0 di Cochabamba, l\u2019evento di chiusura della mostra <em>El Centro se Mueve<\/em>, che ha visto la partecipazione, oltre al numeroso pubblico accorso, di una rappresentanza della Cooperazione Italiana, della CAF (Banca di Sviluppo dell\u2019America Latina), dell\u2019associazione Bice Bugatti Club e della Fundaci\u00f3n Imagen, nell\u2019ambito del progetto mARTadero di Cochabamba. L\u2019evento ha previsto una visita del sito organizzata da Fernando Garcia Barros \u2013direttore del mARTadero e presidente dell\u2019associazione NADA (Nudo Asociativo para el Desarrollo de las Artes)\u2013 e da Magda Rossi, responsabile dei progetti internazionali per l\u2019associazione Bice Bugatti Club.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019illustrazione dei risultati delle diverse azioni intraprese durante l\u2019ultimo anno di lavoro, la visita ha permesso di apprezzare le varie attivit\u00e0 nelle quali mARTadero \u00e8 stato coinvolto durante la sua breve e significativa esistenza: esempi di video realizzati, la ristampa aggiornata del libro del mARTadero, la segnaletica delle strade realizzata dalle donne artigiane che fanno parte del progetto ed il documento audiovisivo della conformazione della piattaforma e dei corsi di formazione sostenuti, degli interventi e degli eventi celebrati. Si segnala, inoltre, che mARTadero propone e organizza diverse attivit\u00e0 di appoggio ai bambini, agli adolescenti, alle donne e a tutti coloro che cercano un luogo sicuro e stimolante dove esprimere liberamente la propria vena artistica e, allo stesso modo, impegnarsi in mestieri e esperienze innovatori. MARTadero collabora infatti con artisti, professionisti, universit\u00e0 e volontari, essendo un progetto capace di sviluppare legami non solo all\u2019interno della Bolivia, ma anche in chiave internazionale, raggiungendo paesi quali Italia e Corea.<\/p>\n<p>Il <strong>Programma di Dinamizzazione del Patrimonio<\/strong>, finanziato dalla Cooperazione Italiana e dalla CAF ed eseguito Fundaci\u00f3n Imagen (organizzazione boliviana che gestisce il progetto mARTadero) e dal Bice Bugatti Club, ha sviluppato un processo di un rafforzamento e riqualificazione degli spazi urbani della citt\u00e0 di Cochabamba, laddove il patrimonio storico e architettonico si \u00e8 trasformato in elemento generatore di sviluppo sociale, umano, economico, urbano e culturale. Il progetto ha lavorato sulla ricostruzione collettiva della ricca memoria storica locale, attraverso la preservazione e rivitalizzazione patrimoniale di diversi immobili, cercando altres\u00ec di rafforzarne la funzione sociale e contemplando l\u2019implementazione di una strategia di sviluppo e promozione turistica.<\/p>\n<p>Il progetto mARTadero \u00e8 un progetto integrale e multidimensionale concepito come vivaio delle arti e focalizzato sulla trasformazione sociale. Ha vocazione di prototipo e nucleo irradiatore della creativit\u00e0, per produrre miglioramenti nell\u2019ambiente circostante. In questo senso, si sono realizzate diverse attivit\u00e0, partendo da una collaborazione strutturata attorno a sette aree creative ed implementando sette programmi di sviluppo sociale attraverso l\u2019arte. Si tratta di uno spazio unico nel suo genere, pensato come un incubatore autosostenibile di processi di creativit\u00e0, i cui risultati favoriscono tutta la comunit\u00e0 attraverso un apporto sostanziale allo sviluppo umano e socioeconomico della popolazione.<\/p>\n<p>Si \u00e8 lavorato, in sintesi, sulla promozione della conoscenza, la diffusione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico della citt\u00e0 di Cochabamba, con una chiara finalit\u00e0 sociale, ivi considerati i profondi vincoli con il territorio e con i gruppi sociali, mediante otto azioni:<\/p>\n<ol>\n<li>Conformazione di una piattaforma interistituzionale per la valorizzazione del patrimonio, con una specifica pianificazione e programmazione, per promuovere le iniziative identificate in collaborazione con gli attori coinvolti.<\/li>\n<li>Formazione specializzata di Risorse Umane in Ristrutturazione e Valorizzazione del Patrimonio Architettonico, rendendo possibili successivi lavori e gestendo in maniera adeguata il patrimonio stesso.<\/li>\n<li>Interventi urbani rappresentativi, all\u2019interno di una strategia di conoscenza e valorizzazione del patrimonio, per scoprire, capire, vivere e sentire il patrimonio, incoraggiando tutto il processo tramite la realizzazione di attivit\u00e0 culturali.<\/li>\n<li>Creazione di coscienza cittadina sul tema, mediante mostre specifiche e itineranti afferenti il centro storico, che possano muoversi per i vari centri facilitando un\u2019appropriazione di stampo sociale del patrimonio.<\/li>\n<li>Intervento di ristrutturazione su tre sale dell\u2019ex mattatoio municipale, mettendo in gioco i ricordi (architettonici, fotografici, e degli oggetti) e la proiezione contemporanea degli stessi.<\/li>\n<li>Partecipazione del vicinato al processo di recupero e ricreazione della ricca memoria storica, riqualificando l\u2019ambiente vitale attraverso meccanismi di arte e arredo urbano.<\/li>\n<li>Realizzazione di documenti audiovisivi che recuperano la storia del mattatoio e del quartiere, proiettando il futuro a partire dalla valorizzazione del passato, e che \u2013essendo a disposizione di tutti\u2013 possono essere usati in scuole, universit\u00e0, ecc.<\/li>\n<li>Esibizione di una mostra itinerante che metta in gioco la storia e le origini della cultura del Paese, facilitando l\u2019integrazione regionale, attraverso il rafforzamento dei vincoli tra le diverse comunit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Bice Bugatti Club, controparte italiana del progetto, \u00e8 un\u2019associazione culturale che ha l\u2019obiettivo di promuovere iniziative culturali nazionali e internazionali di diverso tipo, con un interesse particolare rivolto all\u2019arte. L\u2019associazione implementa azioni a livello internazionale volte alla creazione di reti culturali, scambio artistico e promozione dell\u2019arte quale strumento dinamizzatore delle societ\u00e0, utilizzando le arti visive e grafiche per arrivare all\u2019architettura ed all\u2019urbanistica. In questo senso, la collaborazione sorta nel 2009 tra NADA, Fundaci\u00f3n Imagen, associazione Bice Bugatti Club, Cooperazione Italiana e CAF, si \u00e8 consolidata quale <em>partnership<\/em> di successo tra differenti organizzazioni che condividono intenti e valori comuni.<\/p>\n<p>L\u2019alleanza che si \u00e8 creata grazie al Programma di Dinamizzazione del Patrimonio ha permesso, infine, di pensare a nuovi scenari possibili in termini di valorizzazione dell\u2019arte, della cultura e del patrimonio, quali strumenti atti alla promozione di trasformazioni sociali e del territorio, tanto fisico come concettuale. Perch\u00e9 scoprirsi \u00e8 sia conoscersi che esporsi. Un\u2019avventura e un pericolo, ma soprattutto una necessit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"\/www.martadero.org\"><img decoding=\"async\" src=\"\/resource\/2014\/02\/31116_f_Martadero1pc.jpg\" alt=\"Programa de Dinamizaci\u00f3n del Patrimonio cochabambino\" border=\"0\" \/><\/a><a href=\"www.martadero.org\"><\/a><a href=\"www.martadero.org\"><img decoding=\"async\" src=\"\/resource\/2014\/02\/31118_f_Martadero2pc.jpg\" alt=\"Programa de Dinamizaci\u00f3n del Patrimonio cochabambino\" border=\"0\" \/><\/a><a href=\"www.martadero.org\"><img decoding=\"async\" src=\"\/resource\/2014\/02\/31119_f_Martadero3pc.jpg\" alt=\"Programa de Dinamizaci\u00f3n del Patrimonio cochabambino\" border=\"0\" \/><\/a>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.martadero.org\">www.martadero.org<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.bicebugatticlub.com\">www.bicebugatticlub.com<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.caf.com\">www.caf.com<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.utlamericas.org\/2013\">http:\/\/www.utlamericas.org\/2013<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha avuto luogo venerd\u00ec 14 febbraio, nella citt\u00e0 di Cochabamba, l\u2019evento di chiusura della mostra El Centro se Mueve, che ha visto la partecipazione, oltre al numeroso pubblico accorso, di una rappresentanza della Cooperazione Italiana, della CAF (Banca di Sviluppo dell\u2019America Latina), dell\u2019associazione Bice Bugatti Club e della Fundaci\u00f3n Imagen, nell\u2019ambito del progetto mARTadero di [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1079","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1079"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1079\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/amblapaz.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}