In occasione della XXVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia in La Paz ha invitato in Bolivia la regista e produttrice cinematografica Ilaria De Laurentiis che ha presentato due film da lei prodotti: “The Rossellinis” (2020) e “Roberto Rossellini – Più di una vita” (2025).
Quest’ultimo film, montato e diretto dalla stessa De Laurentiis, ripercorre la vita del celebre regista neorealista attraverso testimonianze dirette e filmati di repertorio tratti da oltre 50 archivi; il lungometraggio ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui: il David di Donatello 2026 come miglior documentario, il Nastro d’Argento da parte dei giornalisti cinematografici e il premio del pubblico al Festival del Cinema di Roma dello scorso anno.
Le proiezioni si sono tenute presso la storica “Cinemateca boliviana” di La Paz alla presenza di un folto pubblico di appassionati; nella stessa Settimana la cineasta ha tenuto una master class a studenti di cinema e varie interviste per i mezzi di comunicazione locali.
L’Ambasciatore Fabio Messineo, ha introdotto entrambe le proiezioni sottolineando l’onore di poter ospitare per la prima volta in Bolivia una regista italiana, diplomata alla Scuola Nazionale di Cinema, con una vasta esperienza nel montaggio e come docente.
Collegandosi al tema di quest’anno della Settimana della Lingua – “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano” – l’Amb.Messineo ha quindi trattato brevemente sia dell’influenza del cinema sulla lingua sia del rilevante contributo fornito dalla nostra piú nota cinematografia alla diffusione della cultura italiana in tutta l’America Latina. A questo riguardo un posto particolare occupa la figura di Roberto Rossellini, autore di capolavori come “Roma cittá aperta”, “Paisá” e “Germania anno zero”, che fanno di lui uno dei padri del neorealismo e punto di riferimento per generazioni di registi in tutto il mondo.
Gli eventi della Settimana si sono realizzati grazie ad un solido rapporto di collaborazione tra l’Ambasciata d’Italia e la Cinemateca Boliviana, che offre alla cittá di La Paz uno spazio di grande rilevanza culturale in cui viene prestata una grande attenzione al cinema italiano, anche per il percorso di studi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma della sua direttrice, Mela Marquez Saleg.
La regista e produttrice Ilaria de Laurentiis a la paz per presentare due film su Rossellini.